Politiche di Utilizzo – PAY3

Le presenti Politiche di Utilizzo Consentito ("AUP") disciplinano l’uso della piattaforma Pay3 da parte degli esercenti, indipendentemente dai metodi di pagamento attivati. Si applicano inoltre le condizioni specifiche dei provider di pagamento scelti da ciascun esercente.

1. Oggetto e campo di applicazione

1.1 Le presenti Politiche di Utilizzo Consentito ("AUP") definiscono le attività vietate, le categorie soggette a limitazioni, le regole di comportamento e gli obblighi applicabili all’utilizzo dei servizi messi a disposizione da PAY3 S.r.l. ("Pay3" o "Piattaforma").

1.2 L’AUP si applica a tutti gli esercenti, imprese e professionisti registrati o che utilizzano Pay3 ("Merchant"), ai loro utenti autorizzati e alle attività commerciali svolte mediante la Piattaforma, sia online sia presso punti vendita fisici.

1.3 Pay3 consente l’accesso a differenti soluzioni e metodi di pagamento offerti da soggetti terzi. L’utilizzo di ciascun servizio è altresì soggetto alle condizioni contrattuali, alle politiche di utilizzo consentito e alle restrizioni previste dal relativo provider.

1.4 L’adesione alla presente AUP costituisce una condizione di utilizzo della Piattaforma. L’attivazione di un servizio di pagamento può richiedere ulteriori accettazioni, verifiche e autorizzazioni da parte del provider interessato, secondo quanto previsto dagli articoli 9 e 10.

2. Definizioni

2.1 Pay3 / Piattaforma: PAY3 S.r.l., fornitore di una piattaforma tecnologica proprietaria che integra soluzioni e metodi di pagamento di provider terzi, destinati all’utilizzo da parte degli esercenti nelle vendite online e presso i punti vendita fisici.

2.2 Merchant / Seller (esercente): l’impresa o il professionista che offre e vende beni o servizi ai clienti finali, utilizzando una o più funzionalità Pay3. L’esercente resta il soggetto responsabile della vendita e delle relative obbligazioni verso il cliente.

2.3 Provider di pagamento: il soggetto terzo che mette a disposizione o gestisce servizi, strumenti o metodi di pagamento accessibili tramite Pay3, nel rispetto delle licenze e delle condizioni contrattuali applicabili al singolo servizio.

2.4 Cliente finale / Buyer: il soggetto che acquista beni o servizi dal Merchant.

2.5 Violazione AUP: qualsiasi condotta, prodotto, servizio, transazione o informazione non conforme alla presente AUP, alle condizioni applicabili del provider o alla normativa vigente.

3. Attività vietate

3.1 È vietato utilizzare Pay3 per beni, servizi o attività contrari alla legge, privi delle licenze richieste oppure vietati dai provider di pagamento attivati.

3.2 Sono vietati frodi, phishing, furto d’identità, riciclaggio, finanziamento del terrorismo, corruzione, transazioni fittizie, occultamento del vero beneficiario o dell’effettiva natura della vendita.

3.3 Sono vietati la vendita di beni rubati o contraffatti, la violazione di diritti di proprietà intellettuale, la diffusione illecita di dati personali, l’incitamento all’odio o alla violenza e lo sfruttamento di attività criminali.

3.4 Non è consentito eludere restrizioni territoriali, limitazioni dell’account, controlli di identità, requisiti di autorizzazione o provvedimenti adottati da Pay3 o dai provider.

3.5 È vietato usare un account Merchant per incassare pagamenti di soggetti terzi non autorizzati o per finalità differenti da quelle dichiarate durante l’onboarding.

4. Prodotti e settori soggetti a restrizioni

4.1 Attività non consentite. Non possono essere utilizzati i servizi Pay3 per attività illecite, prive delle autorizzazioni richieste o che comportino una violazione delle presenti Politiche. Rientrano, a titolo esemplificativo:

  • commercializzazione di droghe illegali, beni rubati o contraffatti e prodotti la cui vendita è vietata;
  • vendita o distribuzione di beni o contenuti che violino diritti di terzi, inclusi marchi e diritto d’autore;
  • attività fraudolente, schemi piramidali o Ponzi, riciclaggio, finanziamento del terrorismo o corruzione;
  • servizi finanziari, raccolta di fondi o intermediazione svolti senza le autorizzazioni previste dalla legge;
  • vendite o transazioni che violino sanzioni, embarghi o divieti normativi applicabili;
  • articoli espressamente vietati dal provider utilizzato, come sigarette, armi da fuoco e munizioni per i pagamenti PayPal.

4.2 Attività soggette a restrizioni o approvazioni.Talune attività, pur non essendo necessariamente vietate in via generale, possono richiedere verifiche aggiuntive o una preventiva autorizzazione del provider selezionato. A titolo esemplificativo:

  • bevande alcoliche e prodotti del tabacco ove non già vietati dal provider;
  • farmaci, dispositivi medici, servizi sanitari e telemedicina;
  • giochi, scommesse, concorsi a premio e attività assimilabili;
  • criptovalute, investimenti e specifici servizi finanziari;
  • viaggi, trasporti, prenotazioni e servizi turistici a rischio specifico;
  • donazioni, raccolte fondi, marketplace e modelli che coinvolgono venditori terzi;
  • materiali per adulti, appuntamenti online, contenuti digitali e live streaming;
  • altri articoli soggetti a disciplina speciale, metalli e pietre preziose e beni di elevato valore, se ammessi dal provider.

4.3 Gli elenchi sono indicativi e non esaustivi. L’ammissibilità di una specifica attività dipende dalle regole del provider attivato, dalle caratteristiche della transazione, dalla giurisdizione e dalla normativa applicabile. Un’attività consentita da un provider può essere vietata o soggetta a preventiva autorizzazione presso un altro.

4.4 È responsabilità del Merchant verificare, prima dell’attivazione e nel corso dell’utilizzo, che la propria attività sia consentita dal provider scelto. L’abilitazione della Piattaforma Pay3 non costituisce, di per sé, autorizzazione a trattare categorie soggette a restrizioni. Le condizioni dei provider sono richiamate all’articolo 9.

5. Requisiti documentali e di conformità legale

5.1 Il Merchant deve fornire informazioni complete, corrette, verificabili e aggiornate sulla propria identità, attività economica, sede, dati fiscali, titolarità e rappresentanza.

5.2 In base alla natura dell’attività e alle richieste di Pay3 o del provider, possono essere necessari documenti di identità, visure o documenti societari, informazioni sui titolari effettivi, licenze, autorizzazioni, URL di vendita e dettagli su beni e servizi offerti.

5.3 Il Merchant deve comunicare tempestivamente variazioni rilevanti, tra cui attività esercitata, proprietà o controllo, denominazione, sede, siti di vendita e prodotti o servizi commercializzati.

5.4 Il Merchant garantisce il rispetto delle normative applicabili, incluse quelle su tutela dei consumatori, pubblicità, adempimenti fiscali, protezione dei dati e obblighi specifici del settore.

5.5 L’attivazione e il mantenimento delle funzioni di pagamento possono dipendere dall’esito positivo delle verifiche effettuate direttamente dal provider.

6. Meccanismi di rilevazione delle violazioni

6.1 Segnalazioni: Pay3 può ricevere e valutare segnalazioni di clienti finali, esercenti, provider di pagamento e autorità competenti in merito a presunte violazioni.

6.2 Verifiche: Pay3 può richiedere ulteriori informazioni o svolgere verifiche proporzionate e consentite dalla legge su attività, siti web, informazioni commerciali e operazioni riconducibili al Merchant.

6.3 Indicatori di rischio: possono rilevare, ove disponibili, segnalazioni di frode, contestazioni, rimborsi anomali, discrepanze nei dati di onboarding o modifiche significative nell’attività dichiarata.

6.4 Cooperazione: il Merchant è tenuto a collaborare tempestivamente alle verifiche legittimamente richieste e a fornire documenti o chiarimenti pertinenti.

7. Procedure di escalation e provvedimenti

7.1 In presenza di violazioni accertate o sospette, Pay3 può richiedere chiarimenti, documentazione, rettifiche o la cessazione delle attività non conformi, tenendo conto del rischio, della gravità e delle disposizioni applicabili.

7.2 Se necessario, Pay3 può limitare l’accesso a determinate funzionalità, sospendere temporaneamente il servizio interessato o interrompere il rapporto contrattuale, nei limiti consentiti dalla legge e dai Termini e Condizioni applicabili.

7.3 In caso di rischio grave, frode, attività illecita, obblighi normativi o richiesta del provider, le misure necessarie possono essere adottate anche senza un termine preventivo di rettifica, quando consentito.

7.4 I provider mantengono autonomi poteri di verifica, limitazione, sospensione, applicazione di riserve o chiusura degli account secondo i rispettivi accordi. Pay3 non può garantire l’esito o i tempi delle loro decisioni.

7.5 Qualora la normativa lo consenta, al Merchant vengono comunicate le informazioni pertinenti sulle misure adottate e sulle modalità per fornire chiarimenti.

8. Revisione e aggiornamento AUP

8.1 Pay3 può aggiornare la presente AUP per adeguamenti normativi, esigenze di sicurezza, evoluzioni del servizio o modifiche delle regole dei provider di pagamento.

8.2 Le modifiche saranno pubblicate sul sito ufficiale e comunicate agli esercenti secondo le modalità e i termini previsti dalla normativa e dal contratto applicabile.

8.3 Le regole aggiornate direttamente dai provider possono avere tempi di efficacia autonomi. Il Merchant è tenuto a verificarne l’applicabilità ai servizi utilizzati.

9. Condizioni dei provider di pagamento

9.1 Regole applicabili. L’utilizzo dei metodi e dei servizi di pagamento integrati in Pay3 è soggetto, oltre che alla presente AUP, ai termini contrattuali, alle politiche di utilizzo consentito e alle restrizioni stabilite dal provider scelto. Il Merchant deve rispettare le condizioni pertinenti ai servizi effettivamente attivati.

9.2 Adesione alle regole PayPal. I Merchant che intendono utilizzare PayPal tramite Pay3 sono tenuti a prendere visione, aderire secondo le modalità previste e rispettare le Regole sull’utilizzo consentito (Acceptable Use Policy) di PayPal, nonché le Condizioni d’uso PayPal e gli eventuali accordi specifici applicabili al proprio account e alle funzionalità abilitate. Le attività che PayPal assoggetta ad approvazione preventiva non possono essere elaborate mediante PayPal prima dell’ottenimento della relativa autorizzazione.

9.3 Regole Stripe. I Merchant che utilizzano servizi Stripe devono rispettare i termini applicabili e le relative regole sulle attività vietate e soggette a restrizioni, inclusi eventuali requisiti di verifica e approvazione.

9.4 Altri provider. Per servizi e metodi di pagamento offerti da altri soggetti, inclusi, ove disponibili, Klarna, Scalapay e gli ulteriori provider integrati da Pay3, il Merchant è tenuto a rispettare i rispettivi accordi e le eventuali politiche comunicati in fase di attivazione o resi disponibili dal provider.

9.5 Applicazione delle limitazioni. Quando un provider stabilisce requisiti più restrittivi per il proprio servizio, il Merchant è tenuto a rispettarli per l’utilizzo di quel servizio, indipendentemente dalle categorie genericamente ammesse da Pay3. Restano ferme le disposizioni inderogabili di legge.

9.6 Rapporto con il provider. Qualora richiesto, il Merchant deve instaurare direttamente con il provider il rapporto contrattuale e concedere le autorizzazioni necessarie all’integrazione. L’accettazione della presente AUP non sostituisce gli accordi che il provider richiede direttamente all’esercente.

9.7 Aggiornamenti. Le condizioni dei provider possono essere modificate dai rispettivi soggetti con modalità e decorrenze autonome. I link in questa sezione rinviano alle fonti ufficiali, da consultare nella versione vigente.

10. Onboarding, dichiarazioni e autorizzazioni

10.1 Durante la registrazione e l’attivazione, il Merchant deve fornire informazioni veritiere sulla propria attività, accettare la presente AUP e adempiere ai requisiti contrattuali e documentali applicabili ai servizi richiesti.

10.2 L’attivazione di un metodo di pagamento può richiedere un’ulteriore adesione alle condizioni del relativo provider, direttamente presso quest’ultimo o mediante un flusso autorizzato integrato in Pay3. In particolare, per l’utilizzo di PayPal, il Merchant è tenuto ad aderire alle Regole sull’utilizzo consentito (AUP) di PayPal secondo le modalità richieste.

10.3 Ove previsto dal processo di adesione, Pay3 può registrare le dichiarazioni e le accettazioni effettuate mediante la Piattaforma, inclusi identificativo dell’esercente, documento e versione accettati, data dell’operazione e informazioni tecniche pertinenti, nel rispetto delle regole sulla protezione dei dati personali.

10.4 L’effettiva disponibilità dei servizi dipende dalle verifiche e dalle autorizzazioni del provider interessato, oltre che dalla compatibilità tecnica e contrattuale. La registrazione su Pay3 non garantisce l’approvazione automatica per ciascun metodo di pagamento.

10.5 Il Merchant non può elaborare tramite un determinato provider transazioni riguardanti attività soggette ad approvazione senza aver previamente ottenuto la necessaria autorizzazione.

11. Pagamenti, commissioni e responsabilità

11.1 Il Merchant è responsabile della propria offerta commerciale, delle informazioni rese ai clienti, delle consegne e prestazioni, della fatturazione, degli obblighi fiscali e degli adempimenti verso i consumatori, inclusi resi e rimborsi previsti dalla legge.

11.2 L’elaborazione dei pagamenti, le tempistiche di accredito, le verifiche, gli storni, le contestazioni e le eventuali limitazioni o riserve sono regolati dai termini del provider di pagamento effettivamente utilizzato e dalle funzioni abilitate.

11.3 Le commissioni applicabili ai servizi Pay3 e le eventuali commissioni previste dai provider sono disciplinate dai rispettivi accordi, piani e condizioni economiche. Eventuali modalità di addebito o ripartizione delle commissioni dipendono dalle funzionalità autorizzate del servizio attivato.

11.4 Sono vietate transazioni fittizie, manipolazioni dei rimborsi e delle contestazioni, l’utilizzo di strumenti di pagamento altrui senza autorizzazione e ogni tentativo di aggirare i controlli dei provider o le disposizioni contrattuali.

11.5 Funzionalità quali preautorizzazioni, pagamenti differiti, rateali, trasferimenti e payout sono disponibili soltanto quando previste, abilitate e consentite dagli accordi e dalle regole del provider interessato.

12. Protezione dei dati e riservatezza

12.1 I dati personali raccolti nel contesto dei servizi Pay3 devono essere trattati nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e delle altre norme applicabili.

12.2 Informazioni su finalità, basi giuridiche, destinatari, conservazione e diritti degli interessati sono disciplinate dall’Informativa sulla privacy Pay3, che è distinta dalla presente AUP.

12.3 Nell’erogazione delle funzionalità di pagamento, dati aziendali e personali pertinenti possono essere condivisi con i provider di pagamento effettivamente interessati, nei limiti necessari all’onboarding, alle verifiche e all’esecuzione dei servizi, secondo gli accordi e le informative applicabili.

12.4 Il Merchant è responsabile della liceità dei dati e delle informazioni che inserisce nella Piattaforma e dell’adozione delle misure necessarie a proteggere le proprie credenziali e gli accessi autorizzati.

12.5 Le rispettive qualificazioni privacy di Pay3, dei Merchant e dei provider (titolare autonomo o responsabile del trattamento, secondo i casi) dipendono dalle attività effettivamente svolte e dagli accordi applicabili.

13. Segnalazioni, cooperazione e contatti

13.1 Merchant e clienti finali possono segnalare condotte potenzialmente contrarie alla presente AUP o richiedere chiarimenti a Pay3 scrivendo a info@pay3.it.

13.2 Le presunte violazioni delle condizioni di un provider possono inoltre essere segnalate attraverso i canali ufficiali di quest’ultimo, secondo le procedure previste dalle relative politiche.

13.3 Pay3 può collaborare, nei limiti di legge e degli accordi applicabili, con i provider e le autorità competenti per gestire verifiche, richieste documentali e segnalazioni.

13.4 La presente AUP integra, senza sostituirli, i Termini e Condizioni Pay3 e gli accordi specifici relativi ai servizi utilizzati.

Pay3 SRL – partita IVA 14175960963
capitale sociale versato 10.000 €
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